Il 12 ottobre MICS fa tappa a Bari per costruire le politiche migratorie regionali

MiCS – Migrazione Condivisa e Sostenibile è il percorso partecipativo promosso dalla Regione Puglia per raccogliere bisogni, esperienze e proposte che contribuiranno alla costruzione del nuovo Piano regionale delle politiche migratorie. Il laboratorio provinciale di Bari si terrà lunedì 12 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 17.30, negli spazi della Biblioteca Rossani, in Via G. Petroni.

La giornata sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, enti locali, servizi pubblici, organizzazioni sindacali, associazioni, realtà del Terzo settore, studiosi e cittadini che si occupano a diverso titolo del tema migratorio. Il lavoro si concentrerà su quattro assi strettamente connessi: lavoro, abitare, salute ed empowerment e partecipazione, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza del territorio in proposte per la programmazione regionale.

La plenaria di apertura prevede i saluti di Michelangelo Cavone, Assessore alla Giustizia Sociale del Comune di Bari, Silvia Miglietta, Assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, e Annibale D’Elia, Direttore del Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo, Diritti Civili. Seguirà l’intervento di Vitandrea Marzano, della Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche Migratorie e Antimafia Sociale, dedicato agli obiettivi e agli esiti attesi del Piano regionale.

Ad avviare il confronto sarà il MiCS Talk di Giuseppe Campesi, professore ordinario di Filosofia e Sociologia del Diritto, Università di Bari. Il contributo offrirà idee, ricerche e visioni per ispirare il successivo lavoro dei partecipanti, chiamati a individuare questioni da affrontare, esperienze da valorizzare e proposte utili alla costruzione delle politiche migratorie.

La parte centrale della giornata sarà articolata in quattro laboratori partecipativi. Nella sessione del mattino, dalle 10.30 alle 12.30, si svolgeranno parallelamente il Tavolo sulle politiche per il lavoro, dedicato a come costruire percorsi di inclusione lavorativa realmente efficaci, e quello sulle politiche abitative, incentrato su un abitare dignitoso e inclusivo. Seguirà una plenaria di condivisione degli esiti.

Dopo la pausa conviviale, dalle 14.30 alle 16.30 si terranno il Tavolo sulle politiche per la salute, dedicato a come garantire un accesso equo e universale ai servizi, e quello sulle politiche per l’empowerment, che affronterà partecipazione, cittadinanza e protagonismo. Una seconda plenaria permetterà di condividere gli esiti dei tavoli, prima delle conclusioni previste dalle 17.00 alle 17.30.

Nuovi dati sulla presenza migrante nella provincia di Bari

Sulla base dei dati più aggiornati, a fine 2025 Bari è la provincia pugliese con il maggior numero di residenti stranieri: 49.111, in crescita del 7,2% rispetto al 2024. È inoltre l’unica provincia della regione in cui si mantiene un sostanziale equilibrio di genere nella popolazione straniera. Tra le collettività più numerose presenti sul territorio figurano quella albanese, georgiana e cinese. Nell’anno scolastico 2024/2025 la provincia concentra anche il maggior numero di studenti con cittadinanza non italiana, 8.036.

Lavoro e riconoscimento delle competenze

Il tavolo sul lavoro offrirà l’occasione per ragionare sul raccordo tra formazione, orientamento e opportunità occupazionali, sul riconoscimento delle competenze e sulla qualità dell’occupazione. Nel territorio barese, costruire percorsi di inclusione realmente efficaci significa interrogarsi su come favorire lavoro regolare, tutela dei diritti e crescita professionale, attraverso la collaborazione tra servizi, imprese, organizzazioni sindacali e Terzo settore. Anche il collegamento tra luoghi di residenza, lavoro e formazione può entrare nel confronto sulle condizioni necessarie all’autonomia delle persone.

Abitare e costruire autonomia

L’accesso a un’abitazione dignitosa è una condizione fondamentale per costruire stabilità e relazioni con le comunità locali. Nel contesto metropolitano barese, il confronto potrà concentrarsi su politiche che mettano in relazione soluzioni abitative, mobilità, servizi territoriali e spazi di comunità. Ragionare sull’abitare significa quindi considerare anche la possibilità di raggiungere il lavoro, la scuola e i servizi, collegando le risposte del capoluogo e quelle dei comuni dell’area metropolitana.

Salute e accessibilità dei servizi

Il tavolo sulla salute approfondirà come rendere effettivo l’accesso alla prevenzione e alla cura. Informazione comprensibile, mediazione interculturale e raccordo tra servizi sanitari, sociali e Terzo settore possono essere strumenti su cui costruire proposte. Il confronto potrà considerare le diverse condizioni di lavoratori, donne, minori e famiglie, interrogandosi sulla continuità dei percorsi e sulla vicinanza dei servizi alle persone che vivono nei quartieri e nei comuni del territorio.

Empowerment e partecipazione

Il quarto asse riguarda la possibilità di riconoscere cittadini e cittadine migranti come protagonisti della vita sociale e della costruzione delle politiche. Il coinvolgimento delle associazioni, delle donne e delle nuove generazioni può contribuire a creare spazi di ascolto e cittadinanza attiva. Anche la scuola può essere un luogo di incontro tra esperienze diverse. Rafforzare l’empowerment significa valorizzare competenze e saperi e costruire occasioni di confronto nelle quali le esperienze delle persone possano incidere sulle decisioni.

Il laboratorio di Bari rappresenterà quindi un’occasione per mettere in relazione dati, esperienze e punti di vista differenti e tradurli in proposte. L’obiettivo è contribuire a una politica regionale delle migrazioni più partecipata e accessibile, capace di accompagnare percorsi di autonomia attraverso il confronto con chi vive quotidianamente il territorio.

MICS è promosso dalla Regione Puglia – Sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia sociale, nell’ambito del progetto Puglia Inte(g)razione. Interazione e Governance interculturale, finanziato dal Fondo FAMI 2021–2027 e implementato da NOVA – Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale. Il percorso attraversa le province pugliesi raccogliendo contributi, esperienze e proposte che confluiranno nella costruzione del nuovo Piano regionale delle politiche migratorie.

Il programma di Bari: Programma
Iscrizioni al Percorso MiCS: COMPILA
Informazioni: puglia@integrazione.org