Drissa viene dal Mali e a Brindisi è molto noto per la sua attività di attivista a favore dei diritti dei migranti. Herve viene dal Senegal e con Casa Sankara, a San Severo, dà vita a un esempio di integrazione sociale e di accoglienza per cittadini e lavoratori stranieri.
Genc viene dall’Albania ed è professore presso l’Università del Salento, autore di un apprezzato manuale per l’apprendimento della lingua albanese.
Zainab è un avvocato, viene dall’Iraq e vive a Molfetta con suo marito e la  sua bimba di due anni, si divide fra il lavoro, la famiglia, lo studio per diventare mediatrice culturale. Mussa invece viene dal Sudan e con Rosa, Angelo assieme ad altri, italiani e migranti assieme, lavora con passione per l’associazione Diritti a Sud e con il progetto Sfruttazero che promuove un’agricoltura libera dal caporalato e dallo sfruttamento. E infine c’è Evelyn che ha 19 anni ed è una brillante studentessa con la passione per la scrittura: il suo racconto è stato pubblicato fra i vincitori del Premio Lingua Madre di Torino.
Le loro sei storie sono le storie di tanti altri migranti che per i motivi più diversi hanno dovuto lasciare il proprio Paese, ciascuno con un carico di progetti, paure, sogni e speranze.
Storie tutte diverse eppure simili rispetto a un medesimo obiettivo: un’integrazione possibile.