Su.Pr.Eme. Italia, sabato 12 e domenica 13 giugno l’agorà della condivisione

Su.Pr.Eme. Italia, sabato 12 e domenica 13 giugno l’agorà della condivisione

Superare le condizioni di illegalità e favorire le emersioni di situazioni di sfruttamento lavorativo in agricoltura; coinvolgere il mondo datoriale e sindacale negli interventi di riconoscimento, emersione e regolarizzazione e legalità del lavoro nel mercato locale; favorire l’integrazione sociale ed economica dei migranti.

Questi alcuni degli obiettivi del progetto Su.pr.Eme. ItaliaSud protagonista nel superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e di grave marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate Puglia, Calabria, Sicilia, Campania e Basilicata.

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, gli eventi in presenza ripartono dalla Puglia con l’Agorà della Condivisione. Non solo un approccio metodologico rispetto alle tematiche del progetto Su.pr.Eme. Italia, ma uno spazio fisico, un vigneto, dove far accadere cose: conoscenze, relazioni, momenti di riflessione e di convivialità.

Sabato 12 e domenica 13 giugno a Foggia nel Vigneto di Federico II – Cascina Savino (Via Manfredonia km 6,200) si terranno i primi due eventi curati da Systemar Viaggi, Never Before Italia ed International Sound, vincitori del bando regionale sui servizi di sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento delle comunità locali sui temi dello sfruttamento dei migranti in agricoltura, e realizzati dall’hub di innovazione e creatività Vazapp. 

Partendo dall’idea che le problematiche di un territorio richiedono risposte integrate e la partecipazione attiva di tutta la platea di soggetti interessati, il progetto Su.pr.Eme. Italia ha scelto il potente strumento della condivisione per superare in maniera propositiva e proattiva la condizione di sfruttamento del lavoro nelle campagne. Ogni evento sarà corredato da una fase di raccolta, analisi e report dei dati rilevati.

Due i percorsi di condivisione previsti. Il primo si svolgerà sabato 12 giugno alle 17 con le COMUNITÀ GENERATIVE che si ritroveranno in vigneto di Federico II per conoscersi e ri-conoscersi nelle esperienze dell’altro. Allapresentazione del progetto Su.Pr.Eme Italia a cura della Regione Puglia seguirà la Contadinner, una formula pensata per creare contesti autentici nei quali mettere in relazione gli agricoltori perché si raccontino in un’atmosfera di fiducia, creata anche con l’aiuto di facilitatori sociali. Ad unire i contadini, a farli dialogare e confrontare ci penserà la cena preparata con le materie prime provenienti dalle terre di coloro che hanno accettato l’invito e che si ritroveranno nei piatti preparati dai giovani dall’Apulia Chef Academy.

In questo modo la Contadinner assolverà al duplice obiettivo di stabilire un contatto tra persone che abitualmente vivono isolate nei propri poderi e di ascolto dei loro bisogni. Il processo di ascolto punta a capovolgere il paradigma dell’agricoltore/monade e a creare momenti di pura e autentica condivisione e opportunità di cooperazione.

Al tramonto l’accensione del vigneto dedicato a Federico II per gli 800 anni dal suo arrivo a Foggia, sotto le note di un pianoforte e un sax completerà il processo di coinvolgimento degli ospiti per l’attivazione di comunità di pratica. 

Il secondo evento COMUNITÀ INCLUSIVE si terrà domenica 13 giugno. Inizio alle 17 con una rievocazione storica di usi e costumi del duecento svevo a cura dell’associazione Imperiales Friderici II, dal 2004 impegnata nella divulgazione della vita ai tempi del Medioevo. Seguirà la presentazione del percorso Agorà della condivisione che si articolerà in tavoli tematici  nei quali si incontreranno migranti, cittadinanza, stakeholder e sarà l’occasione per scambiarsi idee, esperienze e racconti, opportunità di conoscersi, capire gli uni le ragioni degli altri e porre le basi per stabilire relazioni sane ed inclusive. Nell’ambito dei tavoli tematici Su.pr.Eme. Italia ha previsto il Focus group “Percorsi condivisi per azioni di contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura dei paesi terzi”. 

In una sola parola “Agricoltura di relazione”, un approccio che trova nello scambio e nella partecipazione di tutti gli attori del mondo agricolo la forza del “noi”, per favorire i processi di sensibilizzazione alle tematiche delicate a cui Su.pr.Eme. Italia si rivolge come il rispetto del lavoro a dei migranti nelle campagne e il contrasto ad ogni forma di illegalità. 

A questo link è possibile scaricare il programma della due giorni.