Aperte le iscrizioni per MED.IN PUGLIA, il corso di Alta Formazione per mediatori interculturali

Nell’ambito di Puglia Inte(g)razione – Interazione e Governance interculturale, sono aperte le iscrizioni al Corso intensivo di alta formazione “Strumenti e conoscenze per la mediazione interculturale in Puglia”, prima fase del percorso MED.IN PUGLIAFormazione regionale per la qualificazione professionale del mediatore interculturale.

La proposta formativa mira a rafforzare competenze giuridiche e operative essenziali per intervenire nei servizi e nei progetti rivolti alla popolazione straniera, con attenzione agli aspetti di comunicazione, gestione dei conflitti, metodologie interculturali e lavoro in équipe multidisciplinari. 

Il Corso offre un inquadramento integrato dei principali ambiti della mediazione interculturale in Puglia, con particolare attenzione al quadro giuridico e alle sue applicazioni nei contesti operativi territoriali. Il percorso approfondisce i temi della protezione internazionale, della tutela dell’unità familiare e dei minori stranieri non accompagnati, nonché dell’accesso ai diritti sociali e ai servizi. Un focus specifico è dedicato al riconoscimento e alla tutela delle situazioni di tratta e sfruttamento lavorativo.

A chi è rivolto

Il Corso è destinato prioritariamente alle mediatrici e ai mediatori interculturali iscritti nell’Elenco regionale della Regione Puglia

Possono essere inoltre ammessi, nei limiti dei 154 posti disponibili, come uditori: 

  • Mediatori/mediatrici interculturali non iscritti all’Elenco;
  • Studenti/studentesse universitari; neolaureati/e interessati ai temi della mediazione interculturale. 

Obiettivi

Il Corso è finalizzato a rafforzare competenze teoriche e operative nella mediazione interculturale, con particolare attenzione a: 

  • Utilizzo di strumenti giuridici aggiornati, funzionali all’intervento nei contesti istituzionali e nei progetti legati alle politiche di integrazione regionali; 
  • Sviluppo di capacità di intervento nei servizi e nei contesti caratterizzati da pluralità culturale; 
  • Lavoro in équipe multidisciplinari nell’ambito di progetti complessi; 
  • Gestione della comunicazione interculturale e dei conflitti; 
  • Capacità di lettura e analisi dei bisogni. 

Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di: 

  • Approfondire le metodologie e le tecniche più efficaci della mediazione interculturale; 
  • Gestire situazioni complesse con maggiore consapevolezza e strumenti pratici; 
  • Potenziare le proprie abilità comunicative e relazionali; 
  • Confrontarsi con esperti del settore e colleghi, ampliando il proprio network professionale; 
  • Aggiornarsi sulle ultime tendenze e normative in materia di mediazione interculturale. 

Metodologia 

Il Corso adotta un approccio integrato, che combina: 

  • Approfondimenti teorici, con particolare attenzione ai riferimenti normativi; 
  • Analisi di casi concreti e situazioni operative; 
  • Momenti di confronto e condivisione di esperienze, anche attraverso il contributo di mediatrici e mediatori interculturali esperti.

Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle competenze trasversali, tra cui comunicazione efficace, gestione dei conflitti e conoscenza di metodologie interculturali. 

Struttura e modalità di partecipazione 

Sede: Bari

È prevista la possibilità di partecipazione da remoto. 

Durata: 25 ore complessive (5 incontri da 5 ore) 

Periodo: 4 giugno – 7 luglio 2026 

Candidature e Iscrizioni 

L’iscrizione al corso è obbligatoria e deve essere effettuata entro il 22 maggio tramite il modulo online disponibile al seguente link: 

ISCRIZIONI

La conferma dell’avvenuta iscrizione sarà comunicata entro il 29 maggio all’indirizzo e-mail indicato in fase di iscrizione.  

Frequenza e attestati 

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti. 

Al termine del percorso, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni: puglia@integrazione.org.

Consulta e scarica il calendario del Corso.